Anche quest’anno noi del reparto Cittadella 2 ci siamo trovati per il campo invernale tra il 27 e il 29 dicembre. Questa volta siamo andati ad Asiago, nel patronato della città. Il posto era molto bello, vicino al centro ma anche con un grande campo da calcio dietro, che abbiamo trovato pieno di neve per giocare e stare all’aria aperta. 

 

Siamo arrivati ad Asiago in bus e, prima di pranzare, abbiamo fatto una passeggiata per la città, lungo la via principale e fino allo stadio del ghiaccio. Il pomeriggio, l’attività era basata sull’imparare e riflettere sulle tappe del percorso scout nel reparto: scoperta, competenza e responsabilità. Inoltre, abbiamo partecipato ad un paio di basi in cui venivano spiegate alcune specialità poco note.

Il secondo giorno, siccome eravamo "immersi" nella neve di montagna i capi hanno deciso di farci giocare con la neve organizzando quattro basi: nella prima bisognava creare tre palline di neve da usare per colpire dei bicchieri, chi ne faceva cadere di più vinceva; nella seconda attività bisognava creare il pupazzo di neve più bello; la terza base consisteva nel giocare a ping pong o a calcetto; la quarta era un gioco dove, in due squadre, bisognava passarsi un  freesby per raggiungere la parte opposta del campo e segnare meta. 

Il pomeriggio, abbiamo fatto una caccia al tesoro per tutta la città di Asiago.

Partendo da un biglietto guida, abbiamo seguito gli indizi per trovare tutti gli altri sparsi per il luogo. È stato molto interessante e divertente perché ci ha insegnato ad orientarci ad Asiago ed in più ci portava in posti molto belli, ad esempio un laghetto, lo stadio del ghiaccio e il duomo.

Quella sera, durante la cena preparata gentilmente dai cambusieri, abbiamo fatto una specie di fuoco di bivacco, senza il fuoco ovviamente. Eravamo seduti come per mangiare e nel mentre avvenivano dei giochi molto divertenti e comici, tutto questo con un’alternanza gioco-cibo. Alla fine del fuoco abbiamo fatto un gioco in cui ti distribuivano una carta e venivi assegnato il seme di essa (fiori, picche, cuori e quadri). Se tu per esempio avevi cuori ogni volta che chiamavano quel seme dovevi spostarti sul posto alla tua sinistra e se c'era un'altra persona ti ci dovevi sedere sopra, bloccando il giocatore sotto. Il vincitore era il primo che riusciva a completare il giro e tornare nella sua posizione iniziale. 

L’ultimo giorno, dopo aver sistemato e pulito tutto, ci siamo riuniti per fare il “consiglio della Legge”, un momento in cui ogni singolo condivide la sua esperienza, le sue aspettative ed eventualmente problematiche. Poi, abbiamo pranzato e siamo tornati tutti insieme in bus. 

È stato un campo molto bello, caratterizzato dalla neve e dalla bellissima città di Asiago, in cui ci siamo tutti divertiti molto. 

 

La squadriglia Arzavole.