Scout Cittadella 2

fare del proprio meglio... per esser pronti... a servire

  
  

Zampette al lavoro

Da un po’ di tempo a questa parte la tana dei due branchi del Cittadella 2, ha cambiato radicalmente aspetto. Sembra ci sia un gran disordine (così ci dicono), in realtà non è così! È tutto dove deve essere per poter avere un ambiente creativo in cui i lupetti possano trasformarsi da semplici bimbi (si fa per dire), in provetti artigiani! C’è solo da scegliere se cimentarsi dapprima con la nobile arte della lana cotta oppure sbizzarrirsi con la fantasia e diventare per qualche ora mastri candelai.

Si sa, tutti i lupi sono maestri nel muovere la lingua per chiacchierare, ma anche nel muovere le mani per creare qualcosa non sono da meno. La tana si sta lentamente, ma con costanza, riempiendo di palline colorate di lana cotta e di candele di tutte le fogge e profumi e tra poco con l’arrivo del bel tempo, ad Aprile, saremo lieti di offrire il frutto del nostro lavoro in cambio di una piccola (e libera) offerta per le Vacanze di Branco dei lupetti.

Quest’anno la nostra meta sarà la base scout di Mazzorbetto, un’isoletta tutta per noi nella laguna veneziana, perciò ne approfitteremo per affrontare la ‘grande avventura’ del treno invece che il solito autobus. Grazie agli sconti comitiva delle F.S. il prezzo pro-capite del biglietto non è così proibitivo e noi Vecchi Lupi abbiamo pensato che le V. di B. sarebbero state ancora più ‘gustose’ se i lupetti avessero saputo di essersene guadagnato un pezzo (il biglietto) usando le loro manine (sempre così irrequiete!). Abbiamo così deciso di conciliare il mero bisogno economico ai bisogni fondamentali di tutti i bambini: dare libero sfogo alla propria creatività e conoscere cose nuove anche attraverso le mani ma sopratutto di sentirsi utili sia a se stessi sia, per quanto possibile a un bambino, alla propria famiglia.

Visto l’entusiasmo e l’impegno dei lupi noi VV.LL. siamo speranzosi che il loro (e nostro) lavoro darà ottimi risultati. Non ci resta che darvi appuntamento ad Aprile in piazza così potrete toccare con mano e giudicare voi stessi i frutti del nostro impegno.

Buona Caccia a tutti.

Akela Nord-Est

 

 

“Caccia di Primavera”

Domenica 20 aprile tutti i lupetti e le coccinelle della zona di Padova del Brenta, si sono incontrati a Piazzola per l’annuale Caccia di primavera. Appena arrivati abbiamo assistito all’attacco di un grosso fantasma della spazzatura prontamente messo in fuga dagli eroici trashbuster. Questi poi ci hanno spiegato che il fantasma voleva usare l’immondizia per inquinare il mondo, bisognava quindi trovare un modo per impedirglielo!! Quale miglior modo del riciclaggio?? Ci siamo poi divisi in vari gruppi, ognuno dei quali ha provato a riciclare materiali diversi tipo bottiglie di plastica, lattine, vecchi scatoloni e molti altri. Con questi materiali ogni gruppo ha realizzato un piccolo lavoretto o giocattolo, imparando che anche da cose che in apparenza non servono più si può ricavare qualcosa di divertente... basta un po’ di fantasia!! Prima di pranzo, abbiamo celebrato la Santa Messa seduti tutti assieme sotto l’ombra degli alberi. Dopo aver pranzato e giocato un po’ in libertà sul grande prato disponibile, abbiamo dovuto affrontare nuovamente il fantasma e fargli vedere tutto ciò che avevamo imparato la mattina, dividendo nei giusti sacchetti dell’immondizia i diversi rifiuti, stando attenti agli aiutanti del fantasma che ci intralciavano il percorso. Sconfitto una volta per tutte il fantasma ci siamo ritrovati tutti assieme in cerchio per i festeggiamenti e gli ultimi saluti. Abbiamo poi fatto ritorno alle nostre case, con un sacco di cose da raccontare e mettere in pratica, stanchi e anche un po’ abbronzati grazie alla meravigliosa giornata che ci ha accompagnato. 

 

 

Uscita Lupetti branco Nord-Est

Come da tradizione, anche quest’anno, i due Branchi del nostro Gruppo si sono armati di biglietto ferroviario per recarsi a scoprire le meraviglie di una delle città del nostro territorio. Così, in una mattina neppure troppo fredda, il Branco Nord-Est si è “imbarcato” sull’ultimo vagone del treno diretto a Bassano del Grappa. Attraverso le stradine appena fuori del centro abbiamo raggiunto il centro giovanile Jacopo da Ponte, sede del Branco Valli, una meravigliosa Tana ricca di murales e fotografie. La mattina è passata veloce tra i racconti della Giungla, le importanti cerimonie e la Santa Messa presso il Tempio Ossario. Ma il bello è venuto dopo pranzo! Noi Vecchi Lupi abbiamo fatto visitare il centro storico ai lupetti, passando per luoghi suggestivi come il belvedere di Palazzo Sturm, il Ponte Vecchio (o Ponte degli Alpini) e la piazza del Castello degli Ezzelini. Memori delle immagini di un opuscolo da noi stampato per l’occasione, i bambini chiedevano se quella davanti a loro fosse la tale o la tal altra chiesa, o in quale punto della mappa fossimo in quelmomento, o ancora se avrebbero visto la statua del General Giardino. Tutti uniti in un simpatico trenino, abbiamo attraversato le piazze del centro badando a non perderci tra i passanti in maschera, siamo entrati in un bar a bere la cioccolata calda (mmmm, che buona!) ed infine siamo andati a giocare ai giardini. Quante le corse, le grida, i ruzzoloni, le risate, alla faccia delle giostre tecnologiche e rumorose del vicino luna park! Sfogati gli animi e finite le voci, la salita fino alla tanto attesa statua del Generale ci ha rimesso sulla giusta via per la stazione ferroviaria. Tra un cambio di binario imprevisto ed una breve attesa, siam montati sul treno salutando i passanti ed una città il cui ricordo, ne sono sicuro, tarderà a scomparire dai nostri ricordi.

I Vecchi Lupi

 

 

 

 

Il Branco Lahinis è lieto di dare il benvenuto ai nuovi cuccioli!

Sabato 10 Novembre, ad un certo punto della caccia, i Vecchi Lupi del Branco Lahinis hanno invitato tutti i Lupetti a prepararsi a vivere insieme un momento solenne ed emozionante, senz’altro per tutti loro, ma non solo per loro: il primo Consiglio della Rupe nella pista di questo nuovo anno scout! Infatti, era ormai arrivato il momento di accogliere ufficialmente nel Branco undici nuovi cuccioli, che presto diventeranno Lupetti. Già da alcune cacce i nuovi arrivati hanno avuto modo di “annusare” il mondo fantastico della Giungla. Dopo un primo timido incontro con il Branco, muovendo i loro primi incerti passi in un nuovo territorio tutto da scoprire, pian piano hanno preso coraggio ed hanno iniziato a fare la conoscenza dei Lupetti e di noi Vecchi Lupi. I nomi e i gesti che probabilmente all’inizio sembravano loro tanto strani – come ad esempio il “Grande Urlo” – un po’ alla volta sono iniziati a diventare familiari anche per loro. Tuttavia, solo con la cerimonia ufficiale del Consiglio della Rupe del 10 Novembre questi undici nuovi fratellini e sorelline sono entrati a tutti gli effetti a far parte del Branco come cuccioli. Ora sono liberi di correre e cacciare con il Branco: questo significa che potranno impegnarsi a scoprire di volta in volta il senso della Legge del Branco, che i Vec- chi Lupi insegneranno loro, fino a quando, con la Promessa, accetteranno di viverla per sempre assieme agli altri Lupetti. Come succede spesso quando si vuole entrare a far parte di un gruppo di persone è stato necessario per i nuovi arrivati cercare di farsi conoscere un po’. E allora ci siamo tutti riuniti al Consiglio per dare ai cuccioli l’occasione di mostrarsi al Branco. Ad uno ad uno tutti i nuovi arrivati hanno avuto un momento dedicato loro ed hanno saputo dimostrare al Branco di aver voglia di entrare a far parte del gruppo. Alcuni hanno puntato sulla simpatia, facendo sorridere tutti con delle barzellette; altri sulla fantasia, raccontando storie. C’è stato anche chi ha stupito tutti con una bella poesia. Ciascuno dei cuccioli, poi, ha portato da casa un lavoretto – il “toro del riscatto” – preparato con le proprie mani per il resto del Branco ed ha spiegato agli altri quale tecnica aveva utilizzato per realizzarlo. Di volta in volta il resto del Branco ha espresso in modo unanime e gioioso la volontà di accogliere i diversi cuccioli che si presentavano. Il Branco si è così arricchito di tanti nuovi elementi, ciascuno con le proprie caratteristiche e i propri talenti da mettere in gioco e da condividere con gli altri. La forza del Branco è nel lupo, ma la forza del lupo è nel Branco, ed è per questo che tutto il Branco Lahinis non vede l’ora che arrivino le prossime cacce per potersi lanciare all’avventura nella Giungla assieme ai nuovi fratellini e sorelline!

I Vecchi Lupi del Branco Lahinis

 

 

 

A caccia nel tempo

«Mowgli era a disagio perché non era mai stato sotto un tetto di paglia, anche se avrebbe potuto sfondarlo in qualsiasi momento. A che mi serve essere un uomo – pensò – se non comprendo il linguaggio degli uomini? Eccomi qui sciocco e muto come un uomo in mezzo alla giungla! Bisogna che impari il loro linguaggio...». Mowgli, il protagonista dei racconti che accompagnano la pista dei lupetti nel Branco, al primo impatto con il villaggio degli uomini si rende conto delle differenze con la giungla, abituato a cacciare e ad usare l’ingegno e la fantasia, non riesce a comprendere le abitudini degli uomini civilizzati. Anche i lupetti a volte, troppo presi da play-station e computer, domenica 22 aprile, hanno potuto riscoprire il senso della fantasia e della creatività. Infatti in quel giorno si è svolto uno degli eventi più attesi da tutti i lupi: la Caccia/ Volo di Primavera. Una splendida occasione per conoscere e cacciare con tutti i fratellini e sorelline di altri Branchi e Cerchi. Quest’anno l’evento si è svolto al parco etnografico di Bosco di Rubano. I nostri “impavidi” lupetti si sono ritrovati al piazzale di Villa Rina alle 8.15 nonostante fosse domenica, ansiosi di lanciarsi nella giungla per intraprendere questa ambita caccia. Il ritrovo di tutti i Branchi/ Cerchi era fissato alla 9 al parco, così, dopo aver aspettato gli ultimi ritardatari ci siamo riuniti in un unico grande cerchio in cui hanno fatto irruzione 2 strani personaggi, tali Doc e Martin Mc Fly, che hanno trasportato tutti i lupetti/ coccinelle in diverse epoche storiche, per farsi aiutare a salvare il futuro da un immenso computer che ha rubato, oltre che la fantasia e la voglia d’avventura, anche tutta l’acqua della terra. La mattinata è quindi trascorsa tra le varie epoche a reimparare e usare “zampe” e fantasia. Il colpo di grazia al terribile Pc è stato inferto nel pomeriggio dai nostri coraggiosissimi fratellini che con i loro proiettili ad acqua, recuperati dal passato attraverso il portale dimensionale. Il computer ha opposto fiera resistenza con i suoi terribili microchip (coraggiosi capi vestiti di nero sotto il sole del meriggio), ma alla fine ha dovuto capitolare travolto dall’orda blu dei lupetti. Nel cerchio finale c’è stata un’esplosione di gioia per aver salvato il futuro dal crudele pc e la consegna delle prede da attaccare nel totem, come ricordo di questa avventura... certi che ciascuno di noi farà sempre del proprio meglio, ci siamo quindi diretti verso casa, sicuri di aver fatto una Buona Caccia!

VVLL Branco Lahinis Cittadella 2