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La prima (e non l'ultima) uscita di alta squadriglia

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Come tutti noi sappiamo c'è sempre una prima volta in ogni cosa e per noi questa è stata la prima uscita di alta squadriglia.

Sabato 7 novembre 2004 l'alta squadriglia composta da Patrizia, Silvia, Elena, Giulia, Lisa, Riccardo, Enea, Lorenzo, Giacomo, Lorenzo C., i due capi dei rispettivi reparto Elisa e Stefano ci hanno accompagnato alla prima uscita di alta a S. Donato. Caricati gli zaini in spalla siamo partiti verso le 15.35 per questa nuova avventura. Arrivati sul posto prefissato abbiamo compilato un questionario su quello che pensiamo sui giovani d'oggi: loro abitudini, loro abbigliamenti, la musica... in poche parole il mondo in cui viviamo.

Subito dopo, divisi in pattuglie abbiamo pensato quali attività vorremo fare quest'anno. Raccolte alcune idee le abbiamo esposte a tutti fissando anche le date per svolgere queste attività.

Alla sera siamo andati alla S. Messa. Verso le ore 20.00 cena, in patronato dove eravamo ospitati. Dopo cena abbiamo dedicato un po' di tempo a preparare una scenetta per animare il "bivacco" serale.

Alle 21.30 abbiamo iniziato il momento di festa con bans, canti, scenette fino all'ora del riposo. Poi i capi ci hanno dato la buona notte e ci hanno invitato a dormire perché l'indomani ci aspettava una lunga mattinata.

Alle 8.00 la sveglia (un po' traumatica) e dopo colazione, pulita e riordinata la stanza dove abbiamo dormito siamo usciti a giocare.

Divisi in due gruppi ci hanno proposto un'attività di conoscenza che consisteva nel-l'indovinare la persona di cui si parlava in base alle preferenze nostre che in precedenza avevamo espresso in un foglio colorato.

Arrivata l'ora del ritorno abbiamo ringraziato il sacerdote, per averci ospitato, con l'augurio di ritornare presto a trovarlo.

Verso le 12.00 siamo rientrati in sede felici e contenti dopo la prima uscita di alta resa possibile dai nostri capi reparto e da Don Luciano, parroco di S. Donato che ci ha ospitato molto calorosamente.

Speriamo di ripetere questa esperienza, per noi estremamente significativa e divertente.

Patrizia

L’impresa è al termine

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Oggi 7 Dicembre finalmente dopo lunga attesa sono arrivate le munizioni che avevamo comprato su internet. La costruzione delle sagome è ripresa, sono state intagliate e saranno presto levigate. La prima torretta è stata completata e i test sui fucili sono iniziati. Anche se fa freddo alcuni di noi sono andati a vendere calendari e a cercare fondi, infine buona parte delle regole del gioco sono stabilite e presto le trascriveremo. Vi continueremo a tenere aggiornati suoi prossimi sviluppi.

Manca poco . . .

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Oggi 30 novembre la squadriglia Alzavole ha svolto la sua impresa per la loro specialità di ''CIVITAS'' che consiste nell'ocuparsi del servizio nel banco alimentare, per aiutare un'associazione nella raccolta di alimenti per sostenere le famiglie in difficotà. Comunque anche senza di loro i lavori sono continuati. Visto che i pallini non arriveranno prima del 6 dicembre, i gruppo adibito alle munizioni è stato smembrato e ogni ragazzo ha dato una mano dove c'era più bisogno. Stavolta il tempo è stato dalla nostra parte, e i ragazzi dei finanziamenti hanno ripreso a vendere i calendari e a cercare fondi. Grazie all'aiuto di Filippo, rover in servizio, che ha portato il seghetto alternativo, la costruzione delle sagome per i fucili, si è molto velocizzata. Si è deciso di rimpiciolire di 3 cm le sagome, cosi che da una tavola di trucciolato, al posto di 4 sagome se ne ottengono 7. La prima torretta è stata quasi ultimata, con l'aggiunzione di pali trasversali di sostegno per aumentare la rigidita della struttura. Continueremo a tenervi aggiornati sugli ulteriori sviluppi.

La fine dell' impresa è ancora lontana

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Oggi 23 Novembre il reparto si è dato molto da fare. A causa della pioggia i ragazzi che dovevano trovare i finanziamenti sono rimasti con noi in sede, a causa del mal tempo che ha imperversato durante tutta l'attività. Ovviamente non ci siamo scoraggiati affatto, e ogni gruppo dava una mano dove serviva. I più grandi sviluppi ci sono stati nel campo della costruzioni dei fucili: seguendo il modello del prototipo costruito da Andrea, i ragazzi di tutti i gruppi si sono messi a intagliare il legno per le sagome, che saranno necessarie per i futuri spara vernice, tutto questo sotto l'occhio vigile dei capi reparto. Anche se la pioggia non diminuiva e il vento aumentava, i ragazzi del campo da gioco hanno indossato il k-way, e con il badile in spalla sono andati a scavare le buche per la seconda torretta, tutto questo dopo aver terminato le legature della prima. Noi tre che stiamo scrivendo ciò che tu stai leggendo ora, continueremo a informarvi sul proseguire della nostra grande impresa.

l'impresa continua...

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Oggi 16 novembre la nostra impresa è ricominciata. Ogni gruppo ha continuato ciò che aveva iniziato la volta scorsa. Ci sono stati numerosi sviluppi:

  • Progettazione e realizzazione dei fucili spara vernice: “Questa settimana siamo riusciti a costruire il primo prototipo del fucile, composto da: due sagome di legno della grandezza di circa 50 cm, un tubo di plastica di 40 cm e di diametro 42 mm, un grilletto in ferro e un elastico in telo. Fucile di semplice fabbricazione manuale, che secondo il nostro punto di vista, dovrebbe sparare, con semplice meccanismo, le palline di vernice che useremo per giocare”

-Andrea, pregettazione e realizzazione fucili-

  • Sviluppo e ricerca delle munizioni di vernice: “Abbiamo deciso di comprare le munizioni su internet, perché più facili da reperire. Abbiamo anche cercato a Facca, al negozio di softair, ma senza risultati. I proiettili saranno di calibro 6,8 mm”.

-Davide, sviluppo e ricerca munizioni-

  • Finaziamenti: “Divisi in 3 gruppi, siamo partiti a vendere calendari scout a Cittadella, per raccimolare il denaro necessario, che ci servirà per comprare i proiettili e i pezzi per i fucili.

-Tommaso, finaziamenti-

  • Ideazione e realizzazione del campo e delle protezioni di sicurezza: “Siamo riusciti a terminare la prima torretta che ci servirà per giocare. Dopo aver scavato delle buche, abbiamo piantato i pali alle estremità, e mediante legature abbiamo collegato i vari pali fra di loro.

-Marco, ideazione e realizzazione del campo e delle protezioni di sicurezza-

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In questa pagina i ragazzi potranno scrivere come su un diario di bordo le avventure e le esperienze incontrate durante la realizzazione della loro impresa di quest'anno.

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