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Carta di Clan 1995

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Noi Rovers e Scolte del Clan RA, dopo aver approfondito i valori della legge, ci impegniamo, attraverso questa Carta di Clan da noi redatta, a farli diventare guida per la nostra Strada.

Comunità (impegno al confronto)

  • è molto importante al fine di cresciere assieme la condivisione di esperienze quali: uscite, cene, lavori di pattuglia;
  • senza paura ognuno deve poter esprimere le proprie idee;
  • è importante creare un buon clima di fiducia basato sul rispetto per non discriminare nessuno: ognuno ha il diritto di essere ascoltato.

Servizio (ricerca di un impegno)

  • è un'esperienza utile per arricchirsi nel confronto;
  • ci impegnamo a cercare, nella vita di Clan, di conoscere l'extra-associativo;
  • il servizio non deve essere un'imposizione ma una scelta libera alla quale dobbiamo pensare;
  • è un'esperienza da provare, ma a raggion veduta comunque deve essere garantita perché fondamentale.

Catechesi

  • accettazione della proposta cristiana dell'associazione;
  • richiesta di confronto con altre realtà religiose.

Strada

  • avventura e salute;
  • impegno personale ad una preparazione fisica e tecnica per affrontare le difficoltà della Strada;
  • avere rispetto del proprio corpo (salute, igene)
  • impegno a porsi limti personali nel fumare, non fumare durante le attività ed in ogni situazione che arrechi danno agli altri;
  • impegno a verificare la Carta di Clan periodicamente (durante i momenti di verifica generale).

 

Campo Croce, 14-15 gennaio 1995

Carta di Clan - Fuoco 1993

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Noi Rovers e Scolte del Clan Ra, dopo aver approfondito i valori della Legge, ci impegniamo, attraverso questa Carta di Clan da noi redatta, a farli diventare guida per la nostra Strada.

Come Scouts e componenti della società, avvertiamo il bisogno di concretizzarli in obbiettivi pratici, quali:

  • prendere parte agli incontri con l'assistente ecclesiastico con verità e con sprito di approfondimento.
  • la partecipazione attiva con spirito critico cercando l'incontro e la discussione nelle attività proposte.
  • nel Servizio associativo ed extra-associativo seguire un determinato progetto riepttando i tempi e le esigenze delle persone cui il servizio è rivolto.
  • impegnarsi a portare la propria esperienza di Servizio all'interno del Clan cercando un dialogo con le altre associazioni.
  • cercare di superare i pregiudizi aiutando gli emarginati e accostandosi a loro con atteggiamento di umiltà ed amicizia.
  • seguire degli incontri con esperti di associazioni naturalistiche ad altro al fine di andare più approfonditamente la Natura e saperla rispettare. 
  • rispettando il proprio corpo e l'ambiente ci limitiamo a non assumere atteggiamenti pericolosi o dannosi per la salute (astenersi dal fumo nella sede scout e nelle vicinanze e limitarsi durante le uscite a fumare soltanto nei momenti di pausa)
  • dopo aver constatato che abbiamo difficoltà nell'aprirsi con spirito umile e servizievole verso gli altri, cercare di tenere gli occhi aperti alle necessità e i bisogni altrui, agendo spontaneamente.
  • prendere coscienza dell'importanza delle cose che abbiamo a disposizione per utilizzarle al meglio ed evitare inutili sprechi: la vita di campo, nella sua essenzialità, ci insegna infatti l'utilità delle risorse che abitualmente consideriamo tra le più inutili.

Necessaria è anche la chiarezza nel rapporto con gli altri sia per quanto riguarda il modo in cui si esprime, sia per la qualità dell'amicizia che si intende intaurare: un linguaggio volgare e un atteggiamento non coerente costituiscono, infatti le basi per una sofferta vita di Clan.

(ad esempio: non bestemmiare ed insegnare agli altri a non farlo)

 

Mezzi:

  • uscite
  • incontri con l'assistente ecclesiastico
  • incontri con rappresentanti di altre associazioni e comuni
  • attività con esperti in geologia, botanica ...
  • periodiche verifiche all'interno della Comunità.

 

Crespana del Grappa - Casa don Bosco, 16-17 gennaio 1993

Carta di Clan - Fuoco 1989 2

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Noi rovers e scolte del gruppo AGESCI CITTADELLA 2 credendo nei valori dello scoutismo e per ripondere al nostro ideale cristiano ci proponiamo:

  1. di vivere la comunità come momento di crescita individuale e di gruppo cercando di imparare a conoscere noi stessi stando con gli altri. Ci impegniamo ad essere più tolleranti cercando di andare d'accordo con tutti accettando le idee altrui. Con i nostri compagni,cerchiamo un maggior confronto, anche personale, facendo attenzione a non ferire la sensibilità altrui instaurando rapporti d'amicizia con tutti. Ci proponiamo di vivere una comunità non chiusa in se stessa ma aperta anche a realtà sociali diverse dalla nostra.
  2. a vivere la strada intesa come momento di crescita personale e della comunità. La strada è paragonabile al cammino della vita e anche se la meta è difficile, senza scoraggiarsi bisogna cercare di raggiungerla, aiutati dagli altri che sono insieme a noi. Ciò che abbiamo imparato dalla nostra esperienza personale è che bisogna cercare il lato positivo di ogni cosa e ceracre di trarre da ogni esperienza anche se negativa un insegnamento.
  3. di vivere il servizio con spirito d'altruismo e senza costizioni, con il desiderio e la speranza di imparare a sacrificarci per gli altri. Ci impegnamo inoltre ad affrontare ogni difficoltà con serenità, con decisione e convinti di fare qualcosa per gli altri,pur sapendo che non è tutto semplice e facile, ma che bisogna lottare per ottenere qualcosa di concreto

 

Grantorto - sede scout, 18 novembre 1989

Carta di Clan - Fuoco 1989

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Noi rovers e scolte del grupo AGESCI CITTADELLA 2 credendo nei valori dello scoutsimo e per rispodere al nostro ideale Cristiano ci proponiamo:

  1. di vivere la Comunità insieme agli altri, accettando i pregie i difetti di ognuno per migliorare noi stessi e quindi i rapporti con il prossimo. Collaborare attivamente nella famiglia, nella società e nell'associazione per rafforzare i legami di collaborazione con i fratelli. Ci impegniamo a trovarci insieme non solo come membri dell'Agesci, bensì come individui, parte integrante di una società.
  2. di vivere la Srada, sinonimo di avventura, faica incontri. Ci sentiamo impegnati in primapersona a concretizzare un ideale che è parte integrante della nostra vita: la Strada, quindi, intesa come momento di crescita interiore, che vede nello stesso Tepo un'apertura sconfinata anche verso quelle idee da noi difficilmente accettate.
  3. di vivere il Sentiero come un continuo impegno personale con lo scopo di attuare i principi della promessa della legge scout, per essere utili agli altri soprattutto.

 

Padova - Patronato Arcella, 14 gennaio 1989

Carta di Clan - Fuoco 1988

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Noi rovers e scolte del gruppo AGESCI CITTADELLA 2, credendo nei valori dello scoutismo e perrispondere al nostro ideale cristiano, ci proponiamo:

  1. di vivere il senso della comunità nel miglioramento di noi stessi, nel rispetto e confronto con le idee altrui e nella capacità di collaborare con i fratelli;
  2. di vivere il senso della strada inteso come informazione, conoscenza ed approfondimento delle problematiche sociali, come maturazione religiosa umana e sociale attraverso una cultura personale per il raggiungimento della libertà interiore;
  3. dividere il senso del servizio come disponibilità verso gli altri soprattutto nei momenti più critici mettendo a disposizione le nostre capacità sia nell'ambito associativo come nella vita di tutti i giorni, nei momenti più difficili, anche se ciò può comportare sacrifici personali.

Ci impegniamo dunque ad usare le nostre capacità per l'aiuto del prossimo nell'ambito della nostra associazione come nella vita quotidiana.

 

Monte Grappa (Campo croce), 2 gennaio 1988

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