Scout Cittadella 2

  
  

Evento Guidoncini Verdi

Dopo mesi di attesa è finalmente arrivato il weekend del 8-9 settembre per 4 delle squadriglie che compongono i nostri reparti. Durante questo speciale fine settimana noi Cervi insieme a Leoni, Pipistrelli e Gufi abbiamo partecipato ai Guidoncini Verdi. Si tratta di un evento regionale dove squadriglie di diversi reparti presentano il lavoro e le idee sviluppate durante l'anno riguardanti la specialità scelta; queste specialità possono riguardare diversi ambiti, le nostre squadriglie si sono messe alla prova con campismo, olimpia (riguardante lo sport) e natura. Gli ambiti di interesse spaziano dalla nautica al giornalismo, passando per pronto soccorso ed artigianato.

Quest'anno l'evento si è tenuto a Canda (RO). Siamo arrivati sul posto per le 14:30, siamo andati ad iscriverci e siamo stati smistati in sottocampi dato che c’erano circa mille partecipanti. Montate le tende ci siamo radunati per un quadrato iniziale dove abbiamo ascoltato il discorso introduttivo dei capi e gli urli delle varie squadriglie.

 Terminato il benvenuto ogni squadriglia è andata a preparare la zona dove avrebbe allestito la sua bottega; dalle 17:30 alle 19:30 circa abbiamo infatti mostrato alle altre squadriglie presenti cosa avevamo preparato durante l'anno attraverso un lavoro datoci dagli organizzatori, diverso per ogni tipo di specialità. Abbiamo poi cenato e successivamente ci siamo riuniti per assistere allo spettacolo serale che si è tenuto nel parco della villa che ospitava.

La domenica è iniziata con la Santa Messa e verso le 9:30 è stato dato il via la fiera delle idee durata fino all'ora di pranzo. Questa attività ha favorito la libera interpretazione da parte delle squadriglie della specialità svolta, è stata il momento di questo fantastico fine settimana in cui la voglia di mettersi in gioco e lo spirito di iniziativa si è manifestato maggiormente attraverso i giochi, le attività e le riflessioni proposte e inventate dalle squadriglie per far arrivare il loro lavoro a tutti i presenti. Dopo il pranzo e una mezz'oretta di pausa è arrivato il momento della cerimonia di consegna del Guidoncino Verde, ovvero la bandierina che viene appesa da ogni squadriglia al proprio alpenstock e che attesta la conquista della specialità. Le squadriglie sono state chiamate per gruppi e arrivate davanti ai capi gridavano il proprio urlo, dopodiché veniva loro consegnato il guidoncino. La cerimonia è durata circa un'ora, una volta terminata questa ci siamo riuniti nuovamente in quadrato per il saluto finale prima di andare.

Consiglio a chiunque sia scout e ne abbia la possibilità di partecipare a questo tipo di eventi e per chi non è scout, ecco a voi un altro buon motivo per cominciare una nuova avventura in questo mondo. Le cose che si scoprono a questo tipo di incontri sono parecchie e bellissime, poi il fatto di riuscire a partecipare ad un evento del genere è molto soddisfacente dato che per riuscirci è necessario molto impegno. Per concludere personalmente sono contenta di aver suggellato la mia vita il reparto così, riuscendo a rendere concreto un lavoro per cui io e la mia squadriglia ci siamo impegnate per mesi e a cui tenevo molto.

Oribi risoluto

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SPECIALITÀ DI SQUADRIGLIA

 
Che cos'è la specialità di squadriglia? È una riconoscimento di gruppo, che viene assegnata a coloro che dimostrano di essere preparati in una tecnica specifica scout
Esistono ben 12 specialità di squadriglia, da internazionale ad espressione, da giornalismo a pronto intervento.
Nei nostri reparti Brownsea e San Giorgio cinque squadriglie su sette hanno deciso di mettersi alla prova per conquistare questo obiettivo. I pipistrelli vorrebbero dedicarsi a natura, le volpi ad esplorazione, i cervi e i leoni a campismo e i gufi ad Olympia.
La nostra sede si sta abbellendo grazie alle loro specialità di costruzioni, tra cui una torretta, un percorso Herbert e un portale.
Ma come si fa a conquistare la specialità di squadriglia? Bisogna innanzitutto scegliere e realizzare due IMPRESE inerenti all'ambito tecnico della specialità scelta; dopodiché si deve affrontare e portare a termine una MISSIONE, assegnata dai capi reparto. Durante questo periodo la squadriglia deve scrivere una relazione di tutto ciò che è stato realizzato su un Diario di Bordo, inserendo anche foto e disegni.
Questo lavoro sarà poi valutato dagli incaricati regionali, che decideranno se la squadriglia merita di partecipare ai Guidoncini Verdi, evento che conclude il percorso e in cui viene consegnata una bandierina verde da appendere al guidone, che testimonia il conseguimento della specialità di squadriglia. È un'occasione unica, che aiuta i ragazzi ad apprendere cose nuove, ad organizzarsi e collaborare e ad acquisire autonomia.
 
"se siete una squadriglia che ama le sfide
se vi sapete impegnare nel lungo periodo
se siete gelosi della vostra autonomia
se ognuno di voi si sente responsabile
del buon andamento della squadriglia
se avete ben chiaro il ruolo di ognuno
se prendete decisioni in maniera democratica
allora c'è una specialità di squadriglia che vi aspetta"
 
Alice Zurlo, 
Capo Reparto Brownsea

La Sq. Aquile vi racconta: la vendita dei calendari

Nelle scorse settimane è partita un'attività di autofinanziamento della durata dei due sabati: queste uscite consistevano nella vendita dei nostri calendari. Ogni squadriglia ha coperto una zona di Cittadella e, andando di casa in casa, ha provato a vendere i calendari della nostra associazione.
Nel complesso è andato tutto molto bene bene grazie alla generosità di tutti i cittadelesi che hanno contruibuito. Pensiamo che questa attività sia servita ad insegnarci la responsabilità nei confronti dei più piccoli e di noi stessi, nel gestirci in libertà, e ci ha mostrato il valore del denaro guadagnato con le nostre forze. Noi, Sq. Aquile, abbiamo ricevuto molti complimenti dalle persone che abbiamo incontrato (però per cose che non avevano a che fare con i calendari).

In queste attività abbiamo anche avuto modo di iniziare interessantissime discussioni tra di noi, che ci hanno permesso di conoscerci meglio, ma anche con giovani e anziani (sopratutto con anziani) riguardanti vari argomenti spesso divertenti per noi. Alcune conversazioni riguardavano ad esempio vari viaggi fatti in gioventù.
Tuttavia oltre a quelli con cui abbiamo parlato e sono stati molto gentili e disponibili ci sono stati anche quelli che ci hanno guardato... ma non ci hanno risposto!
Spesso questi episodi ci hanno più divertito che infastidito, ad abbiamo continuato con il sorriso la nostra attività. Infine tornati in sede ed è partita la solita "gara" tra le squadriglie: la corsa a chi arrivava primo e la classifica di chi aveva venduto più calendari.

La Sq. Aquile

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La Sq. Leoni vi racconta: l'inizio impresa di reparto

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In questo mese ci siamo concentrati sulla vendita dei calendari; questa è stata molto produttiva e i alcuni casi divertente. E' stata molto apprezzata dalle nostre nuove leve; alcuni dei quali hanno commentato: “Ho capito l’importanza dell’autofinanziamento, perché si dà il giusto valore al denaro.” oppure “Mi piace tanto la fiducia e la responsabilità che ci danno durante le diverse attività. Mi piace tanto questa grande famiglia che ha il nome Scout”. Insomma, questo mese è stato molto apprezzato e i novizi, ora non più troppo spaesati, hanno cominciato a partecipare attivamente alle nostre attività.

L’alta aveva anche costruito un alzabandiera, perciò da sabato abbiamo iniziato a scandire l'inizio e la fine delle attività con le cerimonie dell’alza e delll’ammaina bandiera.

Abbiamo poi iniziato la nostra impresa di reparto. Ci sono venute tante idee e dopo aver fatto una selezione abbiamo deciso e ci siamo divisi in cinque gruppi, i cui compiti saranno:

  • Rinnovare i nostri canzonieri
  • Costruire degli strumenti per accompagnare il canto
  • Costruire un armadietto per i quaderni di caccia
  • Cucire dei costumi nuovi
  • Sistemare i vecchi e costruire una nuova cassa costumi.

L’attività successiva ogni gruppo ha iniziato a progettare quello che dovrebbe fare, decidendo il materiale che servirà e come avremmo potuto ottenerlo. La realizzazione dell'impresa sarà documentata in articoli successivi.

 

La Sq. Leoni

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L'impresa di reparto e il campo invernale

Dopo un mese di lavoro, a dicembre si è conclusa la nostra impresa di reparto. I nostri obiettivi erano cinque, e molto ambiziosi. Ci siamo divisi in gruppetti di lavoro, ed ognuno ha pensato a portare a termine il proprio compito al meglio. Ci eravamo proposti di: sistemare la porta d’ingresso della nostra sede, arricchendola di simboli scout, per accogliere al meglio gli ospiti, creare dei separet con gli animali, che potessero dividere gli angoli, costruire dei cestini per differenziare la spazzatura anche durante l’attività, ricavare nuovi bidoni per le cucine dei campi estivi, sostituendo quelli vecchi ormai inutilizzabili, ed infine costruire oggetti natalizi da vendere per autofinanziamento, per comprare i picconi che durante il campo dell’anno scorso abbiamo rotto.
E’ stato difficile e in qualche caso il tempo è stato davvero poco, ma siamo riusciti a finire tutto per tempo, conquistandoci il diritto di una bellissima fiesta, durante il campo invernale.
Infatti a fine dicembre abbiamo trascorso tre giorni nel centro giovanile di Bassano del Grappa, durante le vacanze natalizie, assieme a tutto il reparto.
Abbiamo raggiunto la casa passando il pomeriggio a scattare foto in giro per la città, e una volta arrivati i nostri capi ci hanno accolto, dando inizio al consiglio di reparto, seguito da una cena ricca di torte salate, pizzette, e dolci a volontà. La serata è passata veloce tra canti, bans e giochi tutti assieme.
Il giorno dopo, di buon mattino, ci siamo svegliate presto per prendere l’autobus che ci avrebbe portato ad Asiago. Lì abbiamo trovato anche i nostri amici del clan, che ci hanno ospitato per il pranzo, nel patronato in cui hanno dormito per il loro campo invernale.
Nel pomeriggio abbiamo girato per il centro di Asiago, chiedendo alla gente informazioni, cantando, inventandoci storie e filastrocche per conoscere il luogo, che abbiamo scoperto essere ricco di storia e tradizioni che hanno superato anche la prima guerra mondiale.
Ma la parte più importante ed emozionante è stata la cerimonia delle promesse della mattina del terzo e ultimo giorno. Otto ragazzi hanno fatto il loro ingresso ufficiale nel nostro reparto e nel gruppo scout. Alcuni di loro arrivavano dal branco dei lupetti, per altri invece questa è la prima esperienza nel nostro gruppo.
Mentre loro promettevano sul loro onore di rispettare il loro impegno scout, noi ci siamo ripromessi di impegnarci al massimo per aiutarli nel loro cammino, per accompagnarli e insegnare tutto quello che sappiamo e che abbiamo imparato in questi anni di reparto!
Dopo aver risistemato tutto, aver ringraziato le persone che ci hanno ospitato, siamo tornati in stazione a Bassano, dove ci aspettavano i nostri genitori per tornare a casa.